Una delle poche strutture in Cisternino che dispone di una vasca idromassaggio.
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Presente un televisore di 30" posto al centro della dimora perfettamente visibile da qualsiasi postazione.
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Presente un divano che all'occorrenza può diventare un letto matrimoniale.
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Non sarà la cucina di masterchef ma sicuramente potrete preparavi squisiti pranzi o cene da consumare a lume di candela
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L'elenco di tutti i servizi presenti in struttura lo trovi sul sito di booking.com
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Cisternino è una cittadina che si affaccia sulla Valle d’Itria, nella Murgia dei Trulli e racconta di un’identità fatta di territorio, natura, ma anche storia e tradizioni. Nel centro storico, con le sue caratteristiche case bianche, si possono ammirare le dimore storiche, come il palazzo del Governatore, esempio del bellissimo barocco pugliese, il Palazzo Amati e il Palazzo Ricci-Capece, con la sua Torre del Vento, una delle tre torri della città insieme alla Torre Amati e a quella di Porta grande, che, con la piccola statua di San Nicola posta in cima, un tempo costituiva l’ingresso principale al borgo. Ma questa è anche terra di tradizioni forti, intessute nell’anima del territorio e della sua gente: suggestiva, in particolare, è l’usanza per cui, ancora oggi ogni Lunedì di Pasqua, la popolazione si reca al Santuario della Madonna d’Ibernia, antico sito archeologico, portando con sé “u chrruchl”, un dolce dal significato propiziatorio che nelle sue forme richiama preghiera e benedizione per le nuove nascite.
I trulli, tipiche abitazioni in pietra calcarea di Alberobello nel sud della Puglia, sono esempi straordinari di edilizia in pietra a secco a lastre, una tecnica risalente all’epoca preistorica e tuttora utilizzata in questa regione. Sebbene i trulli rurali siano sparsi per tutta la Valle d’Itria, la massima concentrazione di esemplari meglio conservati di questa forma architettonica si trova nella cittadina di Alberobello, con più di 1500 strutture nei rioni di Monti e Aja Piccola. I trulli sono delle tradizionali capanne in pietra a secco con il tetto composto da lastre incastonate a secco. I trulli generalmente servivano come ripari temporanei o come abitazioni permanenti dai piccoli proprietari terrieri o lavoratori agricoli. I trulli erano costruiti in pietra calcarea lavoratae grossolanamente, estratta durante gli scavi per la realizzazione di cisterne sotterranee, pietre raccolte nella campagna e da affioramenti rocciosi circostanti. Tali costruzioni hanno la caratteristica struttura rettangolare con tetto conico in pietre incastonate. I muri imbiancati dei trulli sono edificati direttamente sulle fondamenta in pietra calcarea e realizzati con la tecnica della muratura a secco, senza malta o cemento. Sui muri a doppio rivestimento con nucleo incoerente si apre una porta e piccole finestre. Un focolare interno e delle alcove sono incastonati nelle spesse mura.
Ostuni, la “Città Bianca” dell’alto Salento, è una delle perle preziose che questa Terra ci regala, sempre più amata dai turisti provenienti da ogni angolo del mondo. Questo piccolo borgo medievale in provincia di Brindisi, è uno dei borghi più belli e caratteristici della Puglia.
Bianca e pittoresca è un groviglio di stradine acciottolate, ripide scalinate, porticine graziose, corti, botteghe, ristoranti e locali. Situata su tre colli offre una visuale panoramica sui campi verdi della Valle d’Itria da cui è circondata, uno spettacolo per gli occhi a cui è impossibile rinunciare.
Considerata uno dei borghi più belli non solo della Puglia ma di tutta la nostra penisola, Polignano a Mare è una cittadina davvero suggestiva che richiama ogni estate numerosi visitatori per le sue bellissime spiagge. Il suo paesaggio fatto di casette in pietra che si affacciano su acque del mare color turchese creano un ambiente davvero suggestivo. La città ha origini che sembrano risalire al Neolitico e pare che proprio qui a Polignano Dionigi II di Siracusa costruì nel IV secolo a.C. la storica città di Neapolis. Nel centro della città, infatti, si possono trovare numerosi reperti dell’epoca romana come una parte della via Traiana che è tuttora percorribile. Dopo il dominio di Bizantini, Normanni e Angioini nel XVI secolo la città è passata sotto la dominazione Veneziana che ha lasciato numerose tracce di quel periodo come il palazzo del Doge, dove risiedeva il governatore veneziano. Verso la metà del XVI secolo gli Aragonesi presero il potere e si impegnarono nello sviluppo delle attività commerciali di Polignano. Come molte città della costa anche Polignano custodisce un centro storico di origine medioevale che sorge su una scogliera picco sul mare. Il suo litorale, invece, è caratterizzato da una costa alta e frastagliata che ospita numerose grotte marine, come la Grotta delle Rondinelle, e diverse insenature chiamate “Lame” come Lama Monachile che è così denominata perché un tempo qui vivevano diverse foche monache.
Dove la Murgia degrada, si riscontra la Valle d’Itria, un cuscinetto di verde a metà strada tra Adriatico e Jonio e su questa pianura, circondata da piccole alture, si affaccia Locorotondo. Sorge linda e silente sulla sommità di un colle che cinge gli ultimi contrafforti murgiani del Barese.
Armoniosamente tondeggiante come il toponimo stesso suggerisce, Locorotondo deve il suo nome alla morfologia assunta dal primo centro abitato, sorto attorno al mille.
Le prime casupole di un villaggio composto da agricoltori furono edificate su un altopiano attrezzato, addossate le une alle altre, a pianta circolare, quasi a voler cingere a corona quella terra strappata a boschi di querce e fragni per renderla coltivabile e fertile.
Situata nella Val d’Itria tra verde vegetazione della macchia mediterranea, Martina Franca è un grazioso borgo pugliese che è riuscito a mantenere intatto il suo fascino senza tempo. Il centro storico della cittadina sorge su un’altura a 400 metri d’altitudine e camminare per le sue stradine è come visitare un museo a cielo aperto. Numerosi ritrovamenti, risalenti all’epoca preistorica, dimostrano come questa terra fosse già abitata in periodi davvero antichi anche se è solo nel X secolo che alcuni cittadini di Taranto, scappati dalla città a causa delle numerose incursioni dei pirati, fondarono sul Monte di San Martino un piccolo villaggio. L’origine del nome Martina deriva dalla devozione degli abitanti per San Martino di Tours, mentre il termine Franca fu aggiunto attorno al XIV secolo quando la città fu eletta comune da Filippo I d’Angiò che concesse ai cittadini particolari privilegi come le franchigie e la demanialità perpetua. Il XVIII secolo è un’epoca di grande sviluppo per questa località grazie alla costruzione di edifici, monumenti e chiese in un particolare stile barocco che prende il nome di “barocco martinese”. Attualmente Martina Franca è una graziosa cittadina dell’entroterra pugliese che vanta non solo un centro storico ricco di chiese e palazzi di grande pregio ma anche un patrimonio ricco di tradizioni culturali e agroalimentari. Martina Franca, infatti, è un paese dove si trovano molti di prodotti locali, come vino, olio, alimenti latteo caseari, carni e salumi prodotti da artigiani locali secondo metodi tradizionali. – https://turismo.puglia.it/taranto/martina-franca/
Lo Zoosafari di Fasano (Brindisi) in Puglia è il primo zoo parco faunistico in Italia ed uno tra i più grandi per numero di specie in Europa. Il parco faunistico Zoosafari accoglie circa 1.700 esemplari di 200 specie diverse in una vasta macchia mediterranea che si estende per circa 140 ettari.
Il parco fu aperto nell’anno 1973 con la sola parte faunistica. Negli anni successivi fu anche aperta la zona parco divertimento, che prenderà il nome di Fasanolandia e sarà anche il primo parco divertimenti della Puglia.
Una delle caratteristiche più belle dello Zoosafari è la visita a bordo di automobili e bus percorrendo un safari (da cui prende il nome il parco) per le varie aree faunistiche del parco che ospitano leoni, tigri, elefanti, giraffe, zebre, antilopi e molti altri animali in assoluta libertà.
Oltre alla parte dello zoo, il parco ospita un parco divertimenti chiamato Fasanolandia e un delfinario. È una delle mete e destinazioni principali durante un viaggio o una vacanza in Puglia.